Definition

Nei fascicoli che vediamo, il rilievo CONSOB sulla perdita di credito attesa (ECL) non riguarda quasi mai il numero. Riguarda l'assenza, nel fascicolo di revisione, dei fattori che hanno portato a classificare un'esposizione in Stage 1 anziche in Stage 2. L'IFRS 9, ai paragrafi 5.5.20 e B5.5.35, governa la materia: chi resta in Stage 1 calcola la ECL su un orizzonte di dodici mesi a partire dalla data di rendicontazione, non sulla vita residua. Il problema, però, non sta nel calcolo. Sta nella documentazione del giudizio sull'aumento significativo del rischio di credito (significant increase in credit risk, SICR), che l'IFRS 9 non quantifica e che il modello quantitativo della direzione non esplicita.

Come funziona

Cosa succede davvero nei fascicoli. La direzione consegna al revisore l'output del proprio modello ECL, con probabilità di default (PD) e loss given default (LGD) già calcolate per segmento e con la classificazione Stage 1 / Stage 2 / Stage 3 ereditata, di norma, dalla chiusura precedente. Il revisore riceve il file, controlla che le formule girino, riconcilia i totali con la nota integrativa e firma. I fattori che giustificano la classificazione Stage 1 (perché quel cliente non ha subito un aumento significativo del rischio di credito) non vengono richiesti, perché il modello non li espone. Sei mesi dopo, in fase ispettiva, l'osservazione è prevedibile: le carte sono leggere sul giudizio SICR.

L'IFRS 9.5.5.20 stabilisce il principio: per le esposizioni che non abbiano subito un SICR rispetto alla rilevazione iniziale, la perdita attesa si misura sui dodici mesi successivi alla data di rendicontazione. Il paragrafo B5.5.35 chiarisce che la valutazione deve essere effettuata sulla base di informazioni ragionevoli e dimostrabili, comprese quelle prospettiche, senza un costo o uno sforzo eccessivo. Cosa significa nella pratica: il revisore non deve verificare un calcolo, deve verificare un giudizio. La differenza è sostanziale, perché un calcolo si replica e un giudizio si ricostruisce.

Resta la zona grigia. L'IFRS 9.5.5.11 prevede una presunzione confutabile di SICR quando l'esposizione è scaduta da oltre trenta giorni. La presunzione, però, è confutabile: la direzione può argomentare, ad esempio, che il ritardo deriva da una disputa amministrativa documentata o da un'interruzione operativa transitoria del cliente, e mantenere lo Stage 1. Cosa succede davvero: nei fascicoli che vediamo, la confutazione viene asserita ma non motivata. Il revisore eredita la conclusione e non chiede l'evidenza. La presunzione, sulla carta, è stata superata; nel fascicolo, no.

Esempio pratico — Fonderie Toscane S.p.A.

Cliente: società manifatturiera italiana, ricavi FY2024 pari a EUR 78M, portafoglio crediti commerciali europeo, bilancio IFRS.

Passo 1 — Segmentazione del portafoglio Il portafoglio crediti è di EUR 22M, scadenza media a 60 giorni. L'85% è composto da clienti storici (rapporto continuativo da oltre cinque anni, nessun ritardo significativo). Il 15% sono clienti acquisiti negli ultimi 12 mesi. Nota di documentazione: segmentare per anzianità del rapporto e storia di pagamento; documentare i criteri di separazione tra clienti storici e nuovi e conservare la matrice nel fascicolo.

Passo 2 — Valutazione del SICR sui clienti storici Per il segmento storico, il revisore verifica la stabilità dei fattori di rischio rilevanti: assenza di ritardi nei 24 mesi precedenti, rating o scoring creditizio stabile, settore senza segnali di stress. Documenta nel fascicolo: "Sulla base dei dati disponibili (storia di pagamento, conferme bancarie, monitoraggio mensile dello scoring), il rischio di credito su questo segmento non risulta aumentato significativamente rispetto alla rilevazione iniziale. Classificazione: Stage 1." Nota di documentazione: predisporre una matrice con data di origine, data di valutazione, fattori SICR iniziali, fattori SICR alla data di rendicontazione, conclusione esplicita.

Passo 3 — Calcolo della ECL a 12 mesi sul segmento Stage 1 Esposizione: EUR 22M. PD a 12 mesi: 1,2% (modello interno tarato su otto anni di default storici, integrato con dati di settore Cerved). LGD: 35% (basata sui recuperi medi degli ultimi cinque esercizi). ECL a 12 mesi = EUR 22M × 1,2% × 35% = EUR 92.400. Nota di documentazione: tracciare la fonte della PD (modello interno, dati storici, benchmark esterno, stima della direzione), la metodologia di calcolo e la base della LGD; allegare il working file del modello.

Passo 4 — La complicazione Tra i clienti storici, uno (esposizione di EUR 1,8M, circa l'8% del portafoglio) ha subito un downgrade di rating da BB a B nei sei mesi precedenti la data di rendicontazione. Continua, però, a pagare puntualmente. La direzione propone di mantenerlo in Stage 1, sostenendo che il pagamento puntuale è il fattore dominante e che il downgrade riflette condizioni macro non specifiche del cliente. Il passaggio a Stage 2 richiederebbe il ricalcolo della ECL sulla vita residua del credito, con un impatto stimato di accantonamento incrementale di circa EUR 28-35K sulla sola posizione.

Qui il giudizio non è scontato. Partner A: il pagamento puntuale è l'evidenza più affidabile della capacità di servire il debito; il rating è un indicatore di mercato che si muove con il ciclo; Stage 1 con monitoraggio rafforzato e trigger esplicito al primo ritardo. Partner B: l'IFRS 9 chiede esplicitamente l'incorporazione di informazioni forward-looking (B5.5.49-B5.5.54), e un downgrade di due notch in sei mesi è di per sé una variazione significativa della PD lifetime; Stage 2, ECL vita intera, motivazione in nota. Entrambe le posizioni reggerebbero in ispezione, qualora il fascicolo documentasse il ragionamento. Senza la motivazione, nessuna delle due regge.

Passo 5 — Nuovi clienti con ritardi Per il 15% del portafoglio composto da nuovi clienti, due esposizioni hanno mostrato pagamenti con 10-15 giorni di ritardo negli ultimi due mesi e una revisione interna ha portato a una riduzione di due notch nello scoring. Classificazione: Stage 2. ECL vita intera stimata: EUR 1.850 circa. Nota di documentazione: predisporre un trigger automatico per ritardi anche minimi e variazioni di scoring sui nuovi clienti; documentare il passaggio a Stage 2 con riferimento ai fattori osservati.

Conclusione del calcolo Accantonamento totale: EUR 94.250 (EUR 92.400 Stage 1 + EUR 1.850 Stage 2). La difesa della classificazione Stage 1 sull'85% del portafoglio regge solo se la matrice dei fattori SICR è esplicita nel fascicolo e se la decisione sul cliente storico con downgrade è motivata, qualunque essa sia.

Cosa i revisori interpretano male

- Il SICR è un giudizio, non una soglia. Molti revisori si attendono che l'IFRS 9 fissi un parametro quantitativo (un aumento del 20% della PD, un downgrade di N notch, un ritardo di X giorni). Non lo fa. La presunzione confutabile dei trenta giorni (IFRS 9.5.5.11) è l'unico ancoraggio numerico esplicito, e resta confutabile. L'AFM (Paesi Bassi) e la CONSOB hanno entrambe registrato rilievi su fascicoli in cui la classificazione Stage 1 era priva della matrice dei fattori valutati. L'inquadramento italiano è tracciato dal D.Lgs. 39/2010 sulla revisione legale e, per le banche, dalla Circolare Banca d'Italia n. 285 nella sua applicazione di IFRS 9. La domanda da porre alla direzione è semplice: dove sono i fattori che avete valutato, e perché quel quadro non costituisce SICR?

- La ECL a 12 mesi non è un primo accantonamento da integrare poi. È il calcolo corretto e completo per il portafoglio Stage 1. Se l'esposizione resta in Stage 1 per tutta la sua vita residua, la ECL a 12 mesi è l'unico accantonamento dovuto, ricalcolato a ogni data di rendicontazione sui dodici mesi successivi. Il passaggio a Stage 2 non aggiunge un secondo strato: sostituisce l'orizzonte di dodici mesi con la vita residua, e da quel momento la lifetime ECL è il riferimento.

- La data di rendicontazione conta più della data di origine. Un credito originato il 1° novembre e valutato al 31 dicembre non ha automaticamente dodici mesi di orizzonte: ne ha tredici di vita futura calcolata dal reporting date, e la ECL si calcola sui dodici di quel periodo, non da novembre. L'IFRS 9.5.5.20 è chiaro sul punto. Il refuso ricorrente nei fascicoli è la PD applicata all'intero anno di vita residua dello strumento anziché all'orizzonte normativo.

Termini correlati

- ECL vita intera (Stage 2 e Stage 3): quando il rischio di credito è aumentato significativamente, la perdita attesa si misura sulla vita residua dello strumento, non sui successivi dodici mesi. - Aumento significativo del rischio di credito (SICR): il giudizio che determina se l'esposizione resta in Stage 1 o passa a Stage 2. Senza automatismi e senza soglia quantitativa, richiede valutazione esplicita dei fattori e tracciamento nel fascicolo. - Forward-looking information: l'IFRS 9 richiede che le condizioni prospettiche (tassi attesi, indicatori macroeconomici, scenari) entrino nel calcolo della ECL e nella valutazione del SICR; non solo dati storici. - PD (probability of default): la probabilità che il debitore non adempia entro l'orizzonte temporale rilevante (12 mesi per Stage 1, vita residua per Stage 2). - LGD (loss given default): la quota di esposizione che non si recupererebbe in caso di default, calibrata su recuperi storici e garanzie disponibili.

Calcolatore ECL

Il Calcolatore IFRS 9 di Ciferi assiste nel calcolo della ECL a 12 mesi e della ECL vita intera. Permette di segmentare il portafoglio, assegnare PD e LGD per segmento, e tracciare la matrice dei fattori SICR per ciascuna esposizione classificata in Stage 1. L'output è una riconciliazione che il revisore può inserire direttamente nel fascicolo, con la motivazione del giudizio accanto al numero.

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