Sommario

- Cosa va storto in pratica con l'IR - Il framework IR e cosa richiede al revisore - Procedure di revisione per i sei capitali - Valutazione delle connessioni strategiche - Esempio pratico: Sostenibilità Energetica Milano S.p.A. - Checklist operativa per la revisione IR - Errori comuni nell'approccio IR - Contenuti correlati

Cosa va storto in pratica con l'IR

Nei fascicoli che vediamo, l'errore ricorrente è trattare l'Integrated Report come un allegato al bilancio, con procedure ISA Italia 720 limitate a una rilettura veloce del documento. Quando il MEF o la CONSOB chiedono evidenza delle procedure svolte sulle altre informazioni, le carte erano leggere. Si scopre che la riconciliazione fra metriche finanziarie citate nella sezione strategica e i numeri del bilancio non era stata documentata, oppure era stata documentata dopo la firma della relazione.

Si tratta di un problema che ha radici nella struttura economica del mercato. I compensi irrisori per l'assurance ESG abbinata all'IR non coprono il tempo necessario per validare le connessioni fra capitali, e così la procedura si comprime. Il risultato è un fascicolo che regge sul piano formale e cede su quello sostanziale.

C'è poi il tema della capacità tecnica. Il team di revisione finanziaria che si ritrova a presidiare l'Integrated Report raramente ha skill ESG approfondite, e quando le ha, non ha tempo di spenderle. Quando la direzione presenta indicatori di capitale naturale o sociale-relazionale, chi rivede il fascicolo a fine engagement non sa cosa stia tickando davvero.

Il framework IR e cosa richiede al revisore

L'IIRC ha strutturato la reportistica aziendale attorno a sei capitali: finanziario, manifatturiero, intellettuale, umano, sociale-relazionale e naturale. Per il revisore, questo introduce una complessità metodologica che non riguarda i singoli indicatori, ma la validazione delle connessioni narrative fra performance finanziaria e creazione di valore multidimensionale.

Secondo l'IIRC, l'entità deve dimostrare come le attività di business trasformino i capitali in input per generare output e outcome di valore. Quando il bilancio di esercizio viene presentato come parte integrante di un Integrated Report, questa narrazione ha implicazioni dirette per la revisione.

Cosa succede davvero: la direzione presenta una storia, e il revisore deve verificare che quella storia non contraddica i numeri certificati. Non si certifica la strategia. Si verifica la coerenza fra strategia raccontata e bilancio firmato.

Applicazione dell'ISA Italia 720 alle informazioni di accompagnamento

L'ISA Italia 720 (Responsabilità del revisore relativamente alle altre informazioni) si applica quando il bilancio di esercizio è incluso in un documento che contiene altre informazioni. Per l'Integrated Reporting, le altre informazioni includono la strategia aziendale, l'analisi dei rischi, la performance sui capitali non finanziari e la governance.

L'ISA Italia 720.12 richiede di leggere le altre informazioni e considerare se esistano incongruenze significative con il bilancio o con la conoscenza acquisita durante la revisione. In termini concreti: si verifica la coerenza fra:

- Indicatori finanziari riportati nel bilancio e metriche di performance richiamate nella sezione strategica - Investimenti in ricerca e sviluppo (bilancio) e descrizione del capitale intellettuale (narrative) - Costi del personale (bilancio) e indicatori di capitale umano (reportistica IR) - Accantonamenti per rischi ambientali (bilancio) e descrizione dell'impatto sul capitale naturale

Qui c'è un'opinione che vale la pena dichiarare apertamente. Chi scrive ritiene che limitare l'analisi delle altre informazioni alla rilettura formale del documento sia inadeguato per gli IR, perché la natura stessa del framework si fonda sulle connessioni cross-funzionali. Se non si testa la connessione, non si è applicato l'ISA Italia 720 nello spirito che il principio richiede. La ragione è che il rischio di incongruenza non sta nel singolo dato, ma nella narrazione che lo collega al bilancio.

Procedure di revisione per i sei capitali

La revisione di un Integrated Report richiede procedure specifiche per ciascuno dei sei capitali, con attenzione alle interconnessioni. Il revisore non certifica la performance sui capitali non finanziari. Si verifica che le informazioni quantitative correlate siano coerenti con i dati finanziari sottoposti a revisione.

Capitale finanziario e manifatturiero

Il capitale finanziario coincide con le informazioni del bilancio. Il capitale manifatturiero include infrastrutture, attrezzature e asset tangibili che supportano la produzione. Per questi due capitali, la verifica segue le procedure standard di revisione con un'attenzione aggiuntiva alla narrativa di collegamento.

Si documenta la riconciliazione fra gli investimenti in capitale fisso riportati nel bilancio (ISA Italia 505) e gli asset descritti nella sezione capitale manifatturiero dell'IR. Eventuali discrepanze materiali richiedono indagini aggiuntive secondo ISA Italia 315.

Cosa succede davvero: nei fascicoli che vediamo, la riconciliazione viene spesso sostituita da una semplice tabella di confronto senza evidenza degli scostamenti minori. Il problema arriva quando il regolatore chiede perché EUR 200.000 di differenza non siano stati indagati.

Capitale intellettuale e umano

Il capitale intellettuale comprende conoscenze, sistemi, procedure e diritti di proprietà intellettuale. Il capitale umano include competenze, esperienza e motivazione delle persone. Per questi capitali, la procedura di revisione si concentra sulla coerenza con i costi sostenuti e rilevati in bilancio.

Si verifica la coerenza fra investimenti in formazione (rilevati come costi del personale), spese per ricerca e sviluppo (bilancio) e le narrative sui capitali intellettuale e umano. L'ISA Italia 540 si applica quando l'entità capitalizza costi di sviluppo. La descrizione del capitale intellettuale deve essere coerente con le assunzioni usate per il test di impairment.

Capitale sociale-relazionale e naturale

Il capitale sociale-relazionale riguarda relazioni con stakeholder, comunità locali e network istituzionali. Il capitale naturale include risorse ambientali e l'impatto dell'attività aziendale sul territorio. Per questi capitali, la revisione si focalizza su accantonamenti, contingency e impegni che possano avere riflessi contabili.

Si esamina la coerenza fra accantonamenti per rischi ambientali (ISA Italia 501) e la descrizione dell'impatto sul capitale naturale. Gli impegni verso comunità locali descritti nel capitale sociale devono essere coerenti con i committed costs e le passività potenziali considerate nella valutazione del going concern.

Valutazione delle connessioni strategiche

L'elemento distintivo dell'Integrated Report è il modello di business che collega i sei capitali attraverso le attività aziendali. Si valuta se questo modello sia supportato dalle evidenze di revisione acquisite, senza esprimere un giudizio sulla strategia.

Connettività e materialità: dove i partner non sono d'accordo

Il principio di connettività richiede che l'IR mostri una visione integrata delle performance. Qui si apre la zona grigia, e si trovano due posizioni difendibili nella stessa firm.

Il Partner A sostiene che la connettività richieda al revisore di verificare attivamente che la narrativa strategica sia coerente con i KPI finanziari, anche quando questi non sono espressamente citati nel bilancio. Per Partner A, l'ISA Italia 720.15 vincola a considerare se le altre informazioni minino la credibilità del bilancio, e una narrativa di crescita su capitale umano contraddetta da costi del personale in calo costituisce esattamente quel rischio.

Il Partner B replica che il revisore non possa entrare nel merito della strategia, perché il framework IR è un documento di rendicontazione volontaria e le connessioni narrative non sono assertions revisionabili. Per Partner B, la procedura si ferma alla coerenza letterale fra dati richiamati e bilancio, senza estendersi all'inferenza strategica.

La posizione di chi scrive, con la dovuta cautela, propende per Partner A. La ragione è che l'ISA Italia 720.15 parla di "credibilità" del bilancio, e una narrativa contraddittoria erode quella credibilità anche quando i singoli dati sono formalmente corretti. Resta vero che la procedura richiede tempo, e che con i compensi attuali di mercato spesso non c'è.

Materialità nell'IR

L'IR applica un concetto di materialità più ampio rispetto al bilancio. Include questioni che influenzino sostanzialmente la capacità dell'entità di creare valore nel breve, medio e lungo termine. Il revisore non valuta la materialità IR, che spetta alla direzione, ma verifica che le informazioni materiali secondo l'IR siano coerenti con la conoscenza dell'entità acquisita durante la revisione.

Quando l'IR identifica come materiali questioni che non sono emerse durante la risk assessment (ISA Italia 315), si considera se questo indichi un gap nelle procedure di revisione o una sopravvalutazione nella determinazione della materialità IR.

Limited assurance o reasonable assurance: la scelta che pesa

Quando il cliente chiede assurance sull'IR ai sensi dell'ISAE 3000, la prima domanda riguarda il livello. Limited assurance richiede procedure inferiori e produce una conclusione in forma negativa. Reasonable assurance richiede un work effort comparabile a quello della revisione contabile e produce un'opinione positiva.

C'è una preoccupazione anticipatoria che vale la pena nominare. I controlli MEF sull'assurance ESG, quando arriveranno con l'attuazione completa della CSRD e l'adozione degli ESRS, troveranno fascicoli costruiti su limited assurance che la direzione e il mercato hanno percepito come reasonable. Quando un investitore istituzionale legge "non sono emerse evidenze che le informazioni siano materialmente errate", in molti casi capisce qualcosa di più forte di quello che il revisore ha effettivamente firmato. La distanza fra percezione del mercato e contenuto della relazione è la prossima area di contenzioso, e i fascicoli che oggi sembrano completi rischieranno di essere riletti con altri occhi.

Il secondo ordine di questa osservazione è che la scelta del livello di assurance non è una scelta tecnica, è una scelta di governo del rischio. Chi accetta limited assurance su un IR di un cliente quotato dovrebbe documentare nel fascicolo perché la limited fosse appropriata, non solo che fosse stata richiesta dalla direzione.

Esempio pratico: Sostenibilità Energetica Milano S.p.A.

Sostenibilità Energetica Milano S.p.A. è un operatore nel settore delle energie rinnovabili con ricavi per EUR 45M nell'esercizio 2024. La società ha adottato l'Integrated Reporting per comunicare la strategia di transizione energetica e l'impatto sui sei capitali.

Passo 1: Analisi del modello di business Il modello di business IR descrive come la società trasformi capitale finanziario (EUR 15M di investimenti) e capitale naturale (terreni per impianti eolici) in output energetici. Si verifica la coerenza fra investimenti riportati nel bilancio e asset descritti nel modello IR.

Documentazione: riconciliazione fra investimenti in immobili, impianti e macchinari (EUR 15,2M nel bilancio) e descrizione del capitale manifatturiero (15 MW di capacità installata). Coerenza verificata.

Passo 2: Valutazione delle connessioni cross-capitali L'IR descrive come investimenti in capitale umano (formazione tecnica specializzata) supportino l'efficienza operativa degli impianti. Si esamina la coerenza con i costi di formazione sostenuti nell'esercizio.

Documentazione: costi di formazione EUR 280.000 (nota integrativa 12) coerenti con la descrizione dell'investimento in capitale umano. Programma di formazione su tecnologie specifiche documentato nei verbali del CdA.

Passo 3: Controllo delle metriche di performance L'IR riporta indicatori di efficienza energetica e riduzione delle emissioni. Si verifica che questi indicatori siano coerenti con i dati operativi usati per il test di impairment degli asset.

Documentazione: efficienza media impianti 96,2% (IR) coerente con le assunzioni del business plan usato per ISA Italia 540. Dati di produzione verificati attraverso contratti di vendita energia.

Passo 4: Valutazione dell'impatto sul going concern L'IR descrive la strategia di espansione nel fotovoltaico come driver di crescita futura. Si considera se questa strategia sia coerente con la valutazione del going concern e gli impegni finanziari assunti.

Documentazione: piano di investimenti fotovoltaico EUR 8M nei prossimi 18 mesi supportato da facility agreement bancaria. Coerenza verificata con cash flow projection per going concern assessment.

Risultato: L'Integrated Report presenta informazioni coerenti con il bilancio e la conoscenza dell'entità acquisita durante la revisione. Nessuna incongruenza significativa identificata secondo ISA Italia 720.

Checklist operativa per la revisione IR

1. Leggere l'Integrated Report integralmente prima di finalizzare la revisione del bilancio, identificando le aree di sovrapposizione fra informazioni finanziarie e narrative IR.

2. Riconciliare le metriche finanziarie richiamate nell'IR con i dati del bilancio, documentando eventuali discrepanze e la loro risoluzione.

3. Valutare la coerenza del modello di business con le evidenze di revisione acquisite, in particolare per investimenti, strategie di crescita e valutazioni contabili complesse.

4. Verificare che gli accantonamenti e le passività potenziali siano coerenti con i rischi e gli impatti descritti nei capitali sociale-relazionale e naturale.

5. Documentare la valutazione delle altre informazioni secondo ISA Italia 720, includendo le procedure specifiche applicate all'Integrated Report e le conclusioni raggiunte.

6. Considerare l'impatto sulla relazione di revisione quando vengono identificate incongruenze significative che la direzione rifiuti di correggere.

Errori comuni nell'approccio IR

- Trattare l'IR come due documenti separati. Si deve considerare l'IR come un documento integrato, non come bilancio più appendice. Le connessioni sono parte dell'informativa.

- Ignorare le implicazioni dell'ISA Italia 720. Quando il bilancio è parte di un IR, l'ISA Italia 720 si applica. La mancata applicazione costituisce una violazione dei principi di revisione.

- Sottovalutare l'impatto sulla materialità. Le informazioni dell'IR possono influenzare la valutazione della materialità per pianificazione e reporting, in particolare per entità in settori ad alto impatto ambientale e sociale.

- Confondere limited e reasonable assurance nella relazione ISAE 3000. Se la direzione richiede limited, la formulazione della conclusione deve essere chiara su cosa sia stato fatto e cosa no.

Contenuti correlati

- Guida alla materialità ISA Italia 320. Come applicare la materialità quando il bilancio è parte di un documento più ampio - Calcolatore di materialità per settori ESG. Strumento per determinare soglie appropriate in contesti di reporting integrato - ISA Italia 720: altre informazioni nel bilancio. Guida completa alle procedure per informazioni di accompagnamento

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